Sotto la tenda del circo

Il circo è uno spettacolo per grandi e piccini, destinato a suscitare le più profonde emozioni. Si compone di tanti “numeri”, cioè di esibizioni di vari artisti. Nel colorito e allegro manifesto del 1910 riprodotto sopra, ne vediamo alcuni: i simpatici clown, bravissimi equilibristi e gli animali ammaestrati.

E oggi, tutti al circo! Si accendono le luci sulla pista, un’orchestra al completo e pronta sull’apposito palco per accompagnare fin dall’inizio lo spettacolo; il direttore, nel suo tradizionale abito, dà il via alla parata, una specie di sfilata in costume di tutti gli artisti che prenderanno parte alla rappresentazione e di un gruppo di animali (quelli docili, gli altri sono ancora nelle gabbie, e usciranno al momento opportuno). Già gli spettatori, grandi e piccoli, avvertono il fascino di questo mondo tutto speciale, di uno spettacolo che esalta la forza e il coraggio e anche la fratellanza, e che come pochi altri sa darci tante profonde emozioni. Sarà ancora il direttore del circo, ad annunciare, di volta in volta, i vari “numeri” che compongono la serata, che si svolgerà in un atmosferica di suoni, di luci e di colori. Ecco gli equilibristi, nei loro spericolati esercizi; i giocolieri, che maneggiano con estrema disinvoltura decine di palle e bastoni colorati in movimento; la danzatrice-contorsionista, che ci ricorda, col suo difficile esercizio, le sinuose movenze del serpente; i formidabili trapezisti, che come angeli volano da un lato all’altro della pista; i simpaticissimi clown, nei loro sgargianti costumi, ci daranno una pausa di puro divertimento; ed ancora i numeri di brivido con la motocicletta che sembra librarsi nell’aria, come fosse un oggetto senza peso; ed in fine tutti i numeri con gli animali, compreso quello che porta sulla pista una decina di enormi elefanti! Al successo del circo contribuisce la partecipazione spesso spettacolare degli animali. Cavalli addestrati, capaci di eleganti evoluzioni o di perfetti passi di danza; cani, uccelli, orsi, foche, alle prese con tanti esercizi divertenti, animali feroci in numeri sensazionali, eseguiti entro speciali gabbie. Gli ammaestratori, che si occupano degli animali docili, e i domatori, che hanno invece il compito di preparare le belve, sono capaci di ottenere risultati sorprendenti, perché questi artisti oltre alla loro bravura e al loro impegno professionale mettono al servizio del circo due doti importantissime per raggiungere una perfetta intesa tra uomo e animale: una sensibilità particolare e una grande pazienza.
Al circo, anche stasera, tante risate e tanti applausi premieranno la fatica di questi straordinari artisti.